martedì, gennaio 31, 2012

Gli inglesi e l'oroscopo 2012, un post rivelatore

Vabbè ragazit sto post l'avevo inizialmente scritto nella notte del 14 gennaio, appena rimesso piede in casa di ritorno da una trasferta britannica. Ma era incompleto, l'ho finito adesso. 
Infine.. Amore, Affari, Salute: c'è scritto il tuo futuro, leggi! ziao!


Torno or ora da tre giorni nel Regno Unito e ho proprio voglia di scrivere un post così, di getto, sulle sensazioni a pelle.
Bada bene, non ho detto che sono stato a Londra, ho detto Regno Unito.


Sì perchè Londra è troppo scintillante, internazionale, gigante, cosmopolita, proiettata in avanti per offrire l'immagine pura e intima dei britannici. Ma io sono andato a Birmingham, e lì le cose cambiano.


Per inciso: lo sapete che l'area urbana di Birmingham è la seconda dell'intera Inghilterra, con quasi 2 milini di abitanti? No, eh? Ecco, questo già spiega in parte quel senso di isolazionismo, anonimato e voglia di fare le cose a modo loro che contraddistingue quella gente.


Che, innanzi tutto, ama il brutto. Sennò come potremmo spiegarci il fatto che la seconda città del paese annovera tra i suoi "monumenti" più caratteristici uno svincolo autostradale praticamente in centro, e un centro commerciale che è tecnicamente il suo centro? Prego osservare con dovizia il reperto fotografico, per comprendere appieno quanto abbia ragione!


Poi, ama distinguersi. Nella valuta, nel modo di vestirsi, nel modo di fare aggregazione. Nei modelli di taxi, nel modo in cui si sono formate quelle comunità, nella musica. E molto altro. E' una nazione che attrae e respinge, non come la Germania o la Polonia che sì, ci saranno delle persone anche simpatiche e delle città anche efficienti, ma in fondo in fondo non si vede l'ora di tornare a casa. Qui è diverso, il Regno Unito è il luogo del mistero, che pertanto attrae di per sé stesso.


Il primo mistero sono le manopoline dell’acqua nei bagni. I miscelatori, incredibile a dirsi, non hanno ancora fatto apparizione in questo paese, fatta eccezione forse per qualche top hotel a cinque stelle, a Chelsea o Knitghtbridge. Nelle West Midlands sono ancora in attesa, e chissà se arriveranno prima gli agenti veneti degli idro termo sanitari o i Maya in persona, ad annunciare la fine del mondo. 
Le manopoline caldo-freddo, quelle fatte a stella con pomello a capocchia blu o rossa, spopolano ancora nei bagni britannici, e questo lascia un certo alone di mistero sul perchè dell’avversione ai ben più comodi miscelatori. Poi, i lavandini sono così piccoli che la pretesa di sciacquarsi la bocca mentre ci si lava i denti è pura utopia. E poi, da quali rubinetto? Quello completamente gelato, o quello incandescente?!
Non parliamo poi della moquette e dei bidè. Le moquette nei bagni sono ormai in via di estinzione anche nella terra d'Albione: sopravvivono in pochi hotel e case con particolare attenzione e amore per la tradizione di un tempo che fu, generalmente sghangherati.
I bidè sono un miraggio; mal comune in mezza Europa, vabbè.


Però poi scendi alla sala colazioni la mattina e non si sente della pallosa musica classica, o quel frocio di Ramazzotti duettare con la Pausini: qui ci sono i Massive Attack, e la mattina dopo i Radiohead. Sul taxi, Rolling Stones a tutto volume fuoriuscire dalle decrepite casse del cab guidato come un carretto da un Punjabi voglioso di stringere conoscenza ("Wheee ya from, brodaa!"). E all'ora di pranzo, veloce stop da EAT per mangiare quei sandwich cartonati accompagnati da uno Smoothie improbabile, roba che in Italia condannerebbe a diarrea, vomito o perlomeno dileggio.. ma tutto passa quando la sala risuona delle note degli Smith e la voce cristallina e ineffabile di Morrisey ricorda che sei nella terra che ha inventato i più bei passatempi della storia, cibo per la mente per milioni, forse miliardi di ragazzi in tutto il mondo: la musica pop e il calcio.
Tornando ai cessi degli alberghi, il vero grande mistero per me resta l’assenza di prese di corrente per asciugacapelli o altri aggeggi elettrici: quelle spuntano in prossimità di scrivanie o in presenza di altri specchi in giro per la casa, mentre i bagni ne sono sistematicamente privi. Così dopo ogni doccia ocorre girovagare allegramente, e ci si domanda se in un mìpaese così rispettoso delle altrui sventure, questo non sia una cervellotica forma di rispetto per i calvi.


Ma la cosa più bella in UK sono certamente 2 cose: i notiziari della BBC e i Gala Dinner. Nei primi, non mancherà mai un'intervista di un esponente Tory del parlamento scozzese intento a dichiarare la messa in atto delle procedure per la richiesta di referendum per l'indipendenza; nei ricevimenti, sarà impossibile non imbattersi in uno sconosciut collega di lavoro, certamente nemmeno intenzionato a porgere un semplice cenno del capo in segno di saluto solo poche ore prima, nel pomeriggio, finire ammorbandovi di chiacchere seduto al tavolo a fianco a voi, passando dalla famiglia alla Regina, dal football alle barzellette sui tedeschi... e sarà uno spasso.


Questi inglesi.. se non ci fossero, bisognerebbe inventarli!


Non posso non salutare indicando alcune massime previsionali per l'anno che da poco si è cominciato. Sì un oroscopo... ma non mporta sapere il vostro segno: sono indicazioni o precetti buoni per tutti, tanto anche i più acclamati non fanno altro che riutilizzare le indicazioni dedicate alla bilancia, nella casella dei pesci quella successiva.. e non dite che non è vero!!


Dunque... Affari: quando si parla di crisi tu non hai dubbi, “La crisi vera dobbiamo ancora vederla…”. Hai appena fatto debiti per comprare una licenza dei taxi. Hai aperto un conto corrente all'estero e il nuovo governo tecnico ha applicato un'apposita tassa del 7%. Finalmente libero dal posto fisso, puoi ora inseguire i tuoi veri sogni, che tanto mai raggiungerai: ma c'è un aspetto positivo, risparmierai sulla palestra.


Salute: rispetto a te, Ronaldo era Iron Man, scendeva le scalette dell'aereo di corsa e aveva le ginocchia zincate. Rispetto a te, lui è sottopeso. Hai 45 anni e ancora ti pisci nel letto! E non sono abluzioni, è la prostata... Oh allora, parli siculo o toscano?
Stai ancora lì a ricordarvi come eri figo e invidiato da tutti, mentre adesso sei diventato noioso, con sempre meno amici e seri problemi psicologici. Non riesci più a divertirti. Ma non preoccuparti, non sei  a rischio depressione, hai solamente somatizzato la tua squadra del cuore


Amore: le lasci perché tanto prima o poi tanto ti lasceranno loro. Il bello è che hai ragione! Ora che hai 45 anni puoi smettere di fare domande del cazzo. Se lei ti sussurra “baciami”, non rispondere domandandogli: “con la lingua o senza?”.
Diffida da chiunque dica cose del tipo “Io in questa fase non cerco una storia seria”, che due mesi dopo di sicuro sarai in coda all’Ikea a scegliere tra le presine coi cuoricini e quelle con gli orsetti.


PS: CON la lingua, idiota!


sempre voster (con molti copyrights violati, ma per ridere!)

martedì, gennaio 03, 2012

Le liste nei sacchi del "fatto" e del "da fare"

Ogni stop è solo un altro start, dicevano quelli.

E allora mi ritrovo qui sul divano, con uno stiramento al polpaccio che mi forza a stare fermo e mi spinge a riflettere. Anzi, senza esagerare, a "fare liste".
Quella delle cose da fare nel 2012, certamente.
Ma anche quella delle cose che ho già terminato, così come quella delle cose "messe in cantiere", cioè da terminare, da timonare, da sviluppare. E non sono poche.

Beh nel 2012 mi accontenterei di cambiare qualcosa. Perché parecchie cose in fondo, vanno bene. E poi perché occorre essere molto thankful per quel che si ha.
Per essere pronti al peggio, per cominciare davvero ad usare quel che si ha.

Innanzi tutto vorrei cercare di portare avanti gli hobbies così emozionanti che ho scoperto amare negli ultimi anni, così affascinati e bisognosi di tempo per essere appresi almeno in modo rudimentale.
La radio, la vela, la scrittura e lo storytelling in generale.

E poi, vorrei provare a stare più tempo con le persone con cui sto bene, che mi piacciono.

Devo continuare a sbattermene del lavoro, trovare una direzione che mi spinga a compattare le energie verso una (vabbè, poche..) direzioni chiare, piuttosto che mille rivoli.
Mi sono rotto il cazzo?!? E allora via, Emanuele prendi sta cazzo di decisione e cambia! Ogni stop è solo un altro start, dico bene?
Magari non ci sarà un altro lavoro così di etichetta dietro l'angolo, ma ragionevolmente ci possono essere almeno 2 collaborazioni, più la gestione del proprio tempo che apre teoricamente a scenari molto interessanti.
Sono troppo fifone per fare sto salto? E allora bòna! Emanuele fermati, smettila di pensarci e goditi il bello di quello che fai: pianifica i prossimi viaggi, godi delle esternalità vantaggiose e rifletti sul fatto che hanno più bisogno loro di te, che tu di loro.
E poi sai cosa? Come dice Achab: la vogliono bianca? E allora dagliela bianca! La vogliono blu? Voilà, basta dargliela blu!

Sì insomma occorre pensare meno al lavoro, dedicarci meno ore a meno che non piaccia da morire. E come mai accade sempre così di rado? Mah. Che poi se lo si perde, poi si passano le giornate a pensarci sopra. Forse è proprio un'equazione inversa.
Mi sono ritrovato a leggere le storie di Ferruccio Lamborghini o Flaminio Bertoni o Adriano Olivetti e mi dico che gente con quel coraggio oggi non esiste più. Davvero, non esiste, anche andandoli a cercare non se ne troverebbe uno!

E invece è solo la mia ignoranza, perché di ragazzi talentuosi e coraggiosi e geniali ce ne sono moltissimi, basta andare a stanare evitando di limitarsi ai connazionali, che l'ennesima crisi valutaria e dell'equilibrio delle forze finanziarie in campo ce l'ha detto, che i confini sono una roba stupida.
E allora basta sbirciare tra coloro che lavorano sulla frontiera delle nanotecnologie o del crowdsurcing per intuire come questa ricerca del nuovo non potrà mai fermarsi.

Poi penso che di cose ne ho anche fatte, e di belle, potrei addirittura azzardare.

Il programma alla radio Dromomania è il mio fiore all'occhiello del 2011. A voi farà cagare, a me è piaciuto da morire farlo, riscoprendomi anche un minimo creativo e organizzato!
Nel 2012 con il nuovo programma "Tracce" le aspettative aumentano, dall'alto della sua copertura finanziaria mi osserva anche la Venere alata, occorre non deluderla! Se poi penso che certi amici dell'adolescenza, sempre emeriti cazzoni come allora, hanno il compito di far crescere figli in questo 2012, beh mi mando a fanculo da solo.

Nel 2011 ho imparato un pò meglio a cavarmela con i punti di cima, di scotta e di randa; con le orzature e lo scarroccio: ma c'è tanto altro da fare! Omar mi aiuterà, conto tanto su di lui.
Il mio obiettivo è un tramonto al lasco con la birretta in mano e i 5-6 fidati amici con me. Tra 3 anni, dai.
Ho ripreso ad andare in moto con puro piacere e su itinerari brevi, bene per ora.

Si è affievolita la mia passione di tifoso ma, prosciugando tutto il superfluo, rimangono vive alcune solide amicizie con le quali ritrovarsi per una bistecca meditando sul futuro e sognando al passato, ma stando bene insieme.

Ho tanto viaggiato per lavoro, consapevole che sia l'unica alternativa all'emigrazione: e in futuro chissà cosa mi verrà riservato! Obiettivo 2012 è viaggiare ancora tanto, tutti i mesi. Farlo al massimo per lavoro, capitalizzare le altre opportunità nel privato. Socializzare per quanta voglia ancora ho addosso di mettermi in gioco. Riservarsi sempre il tempo di fare conoscenza con qualche persona nuova che possa arricchirmi. Perché come mi ha insegnato "Dromomania", la destinazione dei viaggi sono sempre le persone, non i luoghi.

Forse i germi che si sono generosamente schiusi in questa fine d'anno, daranno gli sperati frutti in primavera. Lo spero tanto!
Forse vado a vivere a Bologna, con un occhio sempre verso le lowlands e un'altro verso il mondo.
Forse ho incrociato il suo destino, forse imparo a cucinare, forse faccio un master serio.

Infine, nel 2012 vorrei riuscire a dare una concreta mano ad un'amico nel suo visionario progetto di campare con l'intangibile. Aumentare la realtà... e chi lo dice che ci sarebbe riuscito solo il Doc Emmett Brown di "Back to the Future"?

Grande Giove!!! Al solit casìn!